Associazione culturale Ludus

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Stagione Concertistica 2018

L'associazione Ludus è lieta di invitarvi alla stagione Concertistica 2018

Sabato 12 maggio 2018
Concerto Monografico sulla Musica da Camera di Gianfranco Gioia
Alunni del laboratorio "Incontro con l'autore" dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Arturo Toscanini di Ribera

Sabato 19 maggio 2018
Recital pianistico a 4 e 6 mani
Aldo de Vero, Giuseppe Campisi e Alba Lizio pianoforte
Musiche di Ravel, Mozart, Busoni, Moszkowki, Piazzolla, Iturralde, Gioia

Sabato 26 maggio 2018
Saggio-Concerto degli aluinni dei corsi musicali dell'Associazione

Oratorio di S. Stefano Protomartire, Palermo

All’origine della Ludus c’è un’esperienza e un’idea. Prima l’esperienza e poi l’idea.
Andiamo con ordine: era l’autunno del 1989 quando pensammo di impiantare la tradizione degli strumenti ad arco presso le scuole bandistiche, sino ad allora unica realtà musicale della provincia in Sicilia. In sedi di fortuna - un ambulatorio medico a Villagrazia di Carini, un oratorio parrocchiale a Montemaggiore Belsito, in uno spoglio salone a Terrasini – iniziava l’esperienza che, di fatto, fondava la Ludus, con l'idea di coniugare cultura e servizio, arte e utilità sociale.

Eravamo un piccolo gruppo di musicisti in corriera (proprio così, avete letto bene: guadagni pochi, tanto lavoro, e lunghe attese alla fermata.) L’anno successivo ci concentravamo sul capoluogo, Palermo, e sperimentavamo l'idea di scuola che va dal bambino: un servizio che raggiungesse vari quartieri, misti dal punto di vista socio-economico, dal più disagiato al più ricco di risorse, nei tradizionali luoghi della socialità: scuole e oratori parrocchiali. L'interesse per gli strumenti ad arco prendeva corpo, dava i suoi primi frutti: nel maggio 1992 l'orchestra di bambini eseguiva il primo di una serie di concerti dedicati all'infanzia nel mondo e all'UNICEF, raccogliendo fondi e facendo educazione allo sviluppo e all'intercultura, nelle scuole, nei teatri, nelle chiese.

Il Brasile fa da sponda Sud-ovest, grazie all’esperienza fatta nel conservatorio di musica di Sao Luis, la bella isola equatoriale famosa per il Bumba meu Boi. Dalla loro tradizione educativa introducevamo la compresenza nei programmi di musica erudita e musica popolare. Il pittore Paulinho, la commediografa e bunequeira Sandra Cordeiro e il grande mimo Gilson Cesar di Sao Luis do Maranhao costituivano legalmente il gruppo della Ludus in Brasile. Gilson veniva in Italia per tenere i suoi laboratori di espressione corperea. Le musiche di Tom jobim, Chico Buarque e Dorival Caimmi entravano nel repertorio dell'orchestra di bambini LUDUS.

Negli anni successivi alle stragi di mafia, la città aveva voglia di rinascita e la musica viveva un momento felice, come tutte le arti. I laboratori di quartiere si moltiplicavano, gli allievi aumentavano, di conseguenza tutta l'attività riceveva un nuovo impulso. Passata l’onda della voglia di riscatto, dopo qualche anno,  diventava più difficile ottenere gli spazi, le scuole si chiudevano rispetto alle agenzie culturali esterne. La Ludus, prima diffusa a livello di quartiere, decentrata, doveva ridimensionarsi. Oggi siamo presso la scuola dell'infanzia "Do Re Mi" in Via Libertà 90 a Palermo.

Nei suoi 20 anni di attività - de facto nasce nell’autunno del 1989, de jure nell’aprile del 1990 - abbiamo conservato la prospettiva dell’uso sociale dell’arte.
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